La cultura non può che nascere da un gusto del vivere”. Con queste parole don Luigi Giussani invitava nel 1975 alcuni universitari a riflettere sul significato del loro essere studenti, intendendo con gusto del vivere “quel riverbero conoscitivo e affettivo che una determinata concezione dell’esistenza, un determinato giudizio di valore sulla vita, vissuto, comunque vissuto, danno.” E poco più avanti egli aggiungeva “non è innanzitutto questione di capacità di erudizione o di contenuti nuovi o di immagini strane e diverse da creare; è questione di una consapevolezza piena di questo gusto dell’esperienza che si sta vivendo, cioè del proprio io nella realtà, dentro i rapporti concreti, dentro la storia.”

Convertito da uno sguardo. Incontro con l'attore Pietro Sarubbi

 venerdì 30 marzo ad ore 20.45

presso l'auditorium dell'Istituto Salesiano Maria Ausiliatrice di Trento (entrata via Piave)

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